Italia - Roma, 16/04/2013
Italia - Roma
Il 5, 6 e 7 aprile nella comunità di Nostra Signora dei Miracoli in Roma si è svolto un secondo incontro dei giovani laici Betharramici. Lo scopo di questo meeting è stato quello di prepararsi alla GMG di Rio e al 150^ anniversario della morte di S. Michele Garicoïts.
Durante queste giornate, scandite da tempi di preghiera, conoscenza e evangelizzazione nellaffollata Piazza del Popolo, il tema unificatore è stato, appunto, quello della prossima Giornata Mondiali della Gioventù: Andate e fate discepoli tutti i popoli!
Il sabato pomeriggio (6 aprile), infatti, dopo aver pregato insieme, i giovani hanno cercato di invitare le persone ad entrare in Chiesa, dove si svolgeva ladorazione Eucaristica animata dal gruppo degli Amici di Gesù Giuseppe e Maria, con i Free Hugs, ovvero Abbracci gratis. Liniziativa ha avuto unottima risposta fra le numerose persone che in quel sabato pomeriggio dinizio primavera riempivano una delle piazze più centrali di Roma. I giovani laici Betharramici sono rimasti anche molto soddisfatti perché hanno avuto modo di incontrare diverse persone che non pregavano da anni e che, grazie al loro invito, hanno riscoperto la bellezza di entrare in Chiesa per un incontro personale con il Signore. Non poteva mancare, nellambito di queste giornate, anche lascolto delle parole di Papa Francesco durante la preghiera del Regina cli nella domenica 7 aprile.
Anche se la sua figura era agli occhi dei giovani piccola e lontana, la sua voce è arrivata chiara ed ha riempito il loro cuore: nella breve riflessione, infatti, Papa Francesco ha invitato ad irrobustire la propria fede nel Signore Risorto e ad annunciare a tutti, con gentilezza, il Vangelo... Era esattamente lesperienza che, il giorno precedente, i giovani avevano fatto!
Riportiamo una riflessione che una giovane ha lasciato a testimonianza di questa giornata: È stata unesperienza unica: il clima che si respirava era saturo damore. Ogni cosa attorno a noi parlava di armonia, di pace e di gioia. Eravamo in comunione con noi stessi, con gli altri e con Dio; è stato quasi surreale tanto i nostri cuori ardevano di passione per Lui. Sono stati giorni intensi, stancanti, ma bellissimi e tutti noi aspettiamo con gioia il prossimo incontro per gustare di nuovo quello stare insieme carico di fede e di abbandono in Dio. Infatti la fede e labbandono in Dio sono e saranno la forza per portare il Vangelo nelle nostre realtà quotidiane.
Il sabato pomeriggio (6 aprile), infatti, dopo aver pregato insieme, i giovani hanno cercato di invitare le persone ad entrare in Chiesa, dove si svolgeva ladorazione Eucaristica animata dal gruppo degli Amici di Gesù Giuseppe e Maria, con i Free Hugs, ovvero Abbracci gratis. Liniziativa ha avuto unottima risposta fra le numerose persone che in quel sabato pomeriggio dinizio primavera riempivano una delle piazze più centrali di Roma. I giovani laici Betharramici sono rimasti anche molto soddisfatti perché hanno avuto modo di incontrare diverse persone che non pregavano da anni e che, grazie al loro invito, hanno riscoperto la bellezza di entrare in Chiesa per un incontro personale con il Signore. Non poteva mancare, nellambito di queste giornate, anche lascolto delle parole di Papa Francesco durante la preghiera del Regina cli nella domenica 7 aprile.
Anche se la sua figura era agli occhi dei giovani piccola e lontana, la sua voce è arrivata chiara ed ha riempito il loro cuore: nella breve riflessione, infatti, Papa Francesco ha invitato ad irrobustire la propria fede nel Signore Risorto e ad annunciare a tutti, con gentilezza, il Vangelo... Era esattamente lesperienza che, il giorno precedente, i giovani avevano fatto!
Riportiamo una riflessione che una giovane ha lasciato a testimonianza di questa giornata: È stata unesperienza unica: il clima che si respirava era saturo damore. Ogni cosa attorno a noi parlava di armonia, di pace e di gioia. Eravamo in comunione con noi stessi, con gli altri e con Dio; è stato quasi surreale tanto i nostri cuori ardevano di passione per Lui. Sono stati giorni intensi, stancanti, ma bellissimi e tutti noi aspettiamo con gioia il prossimo incontro per gustare di nuovo quello stare insieme carico di fede e di abbandono in Dio. Infatti la fede e labbandono in Dio sono e saranno la forza per portare il Vangelo nelle nostre realtà quotidiane.
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